Il grande partito degli astenuti

Ancora una volta vince il partito di chi non va a votare. Sia ad Ostia che in Sicilia l’affluenza alle urne è drammatica addirittura nel municipio di Roma non votano due su tre degli aventi diritto. A ciò si aggiunge la bizzarria siciliana di posticipare al giorno dopo lo spoglio quando in tutta Europa in poche ore i risultati elettorali sono noti. La strada per diventare un paese normale è ancora molto lunga da percorrere, soprattutto quando l’elettorato non va a votare perché si rende conto che non esiste una visione politica dei partiti, non esiste un’offerta politica programmatica non esiste una leadership in grado di assicurare una visione per il futuro.